Fiducia per la depenalizzazione svuotacarceri
21 AGO 20

La ricorrente crisi estiva delle carceri non sembra ammettere che due rimedi strutturali, che andrebbero entrambi parallelamente attuati: l’ampliamento delle strutture e la depenalizzazione dei reati minori (magari con l’aggiunta di una limitazione alle carcerazioni a scopo inquisitorio). Col primo, ministri e sottosegretari si baloccano da lustri (ultimo Angelino Alfano sin dal suo insediamento) ma che siano chiacchiere senza futuro lo sa anche chi ne parla; a maggior ragione urge il secondo. Come d’abitudine Bersani consulterà Di Pietro: “Tonino, tu che ne capisci, guarda un po’ bene questa cosa qui, che magari ci troviamo un cavillo ad personam, e ci facciamo su un bella battaglia con ostruzionismo parlamentare in diretta su Rai3”; ma all’occorrenza un voto di fiducia risulterà tra i più giustificati e produttivi.